Solar Eclipse, le nostre foto

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Punti(ni) di vista

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Qualche giorno fà la mia attenzione è stata catturata da una foto apparentemente comune e banale, pubblicata su Facebook, che ritraeva due oggetti celesti luminosi, uno più grande ed uno più piccolo, solitari nel cielo scuro.


Quei due puntini, che così lontani assumevano la conformazione apparente di una stella doppia, altro non erano che la nostra Terra e la Luna ripresi dalla sonda Messanger nei pressi di Mercurio, ad appena 97 milioni di chilometri!

In quell’occasione (la foto risale al 20 luglio 2013), per la prima volta nella storia, l’umanità è stata avvisata in anticipo che una sonda in giro per il sistema solare avrebbe fotografato il nostro pianeta e oltre 20 mila persone in tutto il mondo (secondo la NASA) si sono radunate e hanno sorriso – in quello che è già conosciuto come «il giorno in cui la Terra sorrise».

Com’è strano vedere la Terra da lontano. E fa un certo effetto pensare che quel “puntino” luminoso sia l’unico nel Sistema Solare ad ospitare la vita.

Author: Gabry S.

Il Triangolo Australe e il Tucano

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La foto di oggi raffigura il Triangolo Australe (in latino Triangulum Australe, Trianguli Australis abbreviato in TrA) una costellazione piccola, ma appariscente situata nell’emisfero australe, le cui tre stelle più brillanti, di seconda e terza magnitudine, formano un triangolo quasi equilatero. Bellissima!!
Triangolo-Australe
Clicca sull’immagine per ingrandire

Una Stella per Amica

Il Triangolo Australe (in latino Triangulum Australe,  Trianguli Australis abbreviato in TrA) è una delle 88 costellazioni moderne, situata nell’emisfero australe celeste.
Si tratta di una piccola ma appariscente costellazione dell’emisfero meridionale, le cui tre stelle più brillanti, di seconda e terza magnitudine, formano un triangolo quasi equilatero; a queste si aggiungono altre due stelle di quarta grandezza, che rendono così la costellazione per certi versi simile ad un “triangolo mozzato”. Si trova sul bordo meridionale della Via Lattea, nel cui chiarore appare parzialmente immersa; non contiene tuttavia campi stellari particolarmente ricchi visibili ad occhio nudo o con piccoli strumenti. La sua individuazione è facilitata dalla presenza, a nordovest, delle brillantissima coppia di stelle formata da Alfa Centauri e Hadar. Il Triangolo Australe fu introdotto da Johann Bayer nel 1603, nel suo lavoro Uranometria, per riempire alcune aree di cielo rimaste ancora prive di costellazioni a sud dello Scorpione…

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Hubble trova nuvole luminose su Urano [Foto]

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Una recente ripresa del telescopio spaziale Hubble rivela Urano circondato da quattro grandi anelli e 10 dei suoi 17 satelliti noti. L’immagine a falsi colori è stata generata da Erich Karkoschka usando dati acquisiti con Near Infrared Camera e Multi-Object Spectrometer di Hubble.

Urano foto Hubble

I colori dell’immagine indicano l’altitudine. Il membro del team Mark Marley (New Mexico State University) riferisce che le regioni verdi e blu indicano dove l’atmosfera è più limpida. Nelle regioni giallo e grigio la luce del sole è riflessa da una foschia o nube di livello superiore. Colori arancione e rosso indicano nuvole altissime, come i cirri sulla Terra.

L’immagine di Hubble è una delle prime immagini che rivelano la precessione dell’anello luminoso rispetto a un’immagine precedente [LINK a PRC97-36a]. La dissolvenza è causata da particelle dell’anello affollano e nascondere all’altro su un lato della loro orbita otto ore intorno Urano.

I componenti blu, verde e rosso di questa immagine a falsi colori corrispondono alle esposizioni prese a lunghezze d’onda nel vicino infrarosso di 0,9, 1,1 e 1,7 micrometri. Pertanto, le regioni che su Urano appaiono blu, per esempio, riflettono più luce solare a 0,9 micrometri rispetto alle lunghezze d’onda più lunghe. I colori apparenti su Urano sono causati da assorbimento di gas metano nella sua atmosfera.

Come diventare esperti di Astronomia con la Mobile Astronomy app

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Se siete appassionati di astronomia o siete semplicemente curiosi di conoscere tutto sugli astri che orbitano nel cielo, il vostro smartphone potrebbe aiutarvi per questo scopo, grazie a Mobile Astronomy.

Mobile Astronomy app

Mobile Astronomy è infatti un’applicazione che contiene tante informazioni utili su tutto ciò che riguarda il cielo ed i corpi celesti: le numerose schede e funzionalità vi permetteranno, infatti, di approfondire a piacimento la loro conoscenza, fornendovi informazioni precise e specifiche su qualsiasi oggetto celeste.

Potete iniziare con la classica visualizzazione del cielo, nella quale basterà puntare ogni astro per accedere alla sua descrizione: scorrendo sulla linea del tempo potrete poi visualizzare l’aspetto nella volta celeste in un orario e giorno a piacimento, e in qualunque momento potrete decidere se utilizzare i riferimenti geografici, visualizzare le linee delle costellazioni e molte altre informazioni sullo schermo.

In alternativa, se vi trovate “sul campo” ed avete bisogno di un aiuto per riconoscere qualche corpo celeste, potete utilizzare la funzione “live view“: grazie ad essa sarà sufficiente inquadrare la parte di cielo interessata per visualizzarne una riproduzione sullo schermo, così da poter avere tutte le informazioni necessarie in diretta.

Con Mobile Astronomy avrete infine moltissime altre possibilità, fra cui evidenziamo:

  • Sistema solare: per osservare le orbite dei pianeti vicini alla terra
  • Oggetti, nella quale potrete conoscere tempi di visione e spostamenti degli oggetti più importanti del cielo
  • Eventi: schermata riassuntiva di tutti gli eventi astronomici in arrivo nei giorni successivi
  • Sole e Luna: due schermate dedicate ai corpi celesti più famosi

Mobile Astronomy è quindi un’applicazione indispensabile per tutti gli appassionati del cielo, anche se la specificità delle informazioni contenute in essa (e il prezzo di 4,99€) la rende più adatta agli esperti che ai novizi.

Alcune immagini delle schermate dell’app.

Clicca sul pulsante in basso per il download.

google-play

Fonte: Androidworld.it

Il paradosso dell’astronauta

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Noi siamo con le persone speciali

Samantha Cristoforetti Foto
La prima donna italiana va nello spazio sulla stazione spaziale ISS, ma viviamo in uno stato dove ormai la cultura ed un evento storico della scienza vengono rimpiazzati in tv da un cantante, dalla replica di un film e da una banale partita di calcio.
Ma il popolo del Web non ha abbandonato la nostra Samantha, cittadina della Terra, seguendo la diretta del lancio in streaming online, altro che derby!

….continua a leggere l’articolo>>

…potrebbe interessarti anche questo: Samantha Cristoforetti e il vero simbolo del degrado italiano

VersoErcole

Volevo dire una cosa, invece ne dirò un’altra.
Ma prima dico quello che non volevo dire.

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Star-Chart, la nuova mappa stellare per smartphone Android

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Mappa Stellare Android Ti piace osservare il cielo, ma non hai la minima idea di cosa siano quegli agglomerati di stelle sua tua testa? Vuoi saper riconoscere stelle e pianeti senza doverli imparare necessariamente a memoria?

Nessun problema: basta andare sul Play Store e scaricare Star Chart, l’applicazione in grado di riconoscere la volta celeste e le costellazioni. .

Si tratta di un’app per Android che attraverso l’uso del GPS e grazie a delle funzioni matematiche 3D riconoscerà in tempo reale la configurazione del cielo e ti mostrerà la mappa stellare sullo schermo del tuo smartphone.

App adatta per qualsiasi tipo di smartphone android di ultima generazione come Galaxy S5, LG G2, LG G3, ecc..

Prezzo: 2,99 euro. Per maggiori informazioni o per scaricarla, clicca qui.

VIDEO GUIDA: come far risaltare il Cielo stellato e la Via Lattea con Photoshop

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Segui questo video-tutorial Photoshop per scoprire come mettere in risalto il cielo stellato nelle tue foto ed estrapolare al meglio la Via Lattea. Buon divertimento!!

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Super Luna rossa sul tempio di Poseidone in Grecia

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tempio-Poseidone-Grecia
Tempio di Poseidone in Grecia

 

Su uno sperone roccioso a picco sul mare Egeo, si erge ancora maestoso, il tempio dorico dedicato al dio Poseidone, signore del Mare. Sopra di lui la dea Artemide, dea della Luna.
Lei è rossa. Ma perché alcune volte la luna è rossa? La causa è dovuta ad un fenomeno ottico di rifrazione (lo stesso per il quale il sole ci appare grande all’orizzonte). Tale fenomeno astronomico lo potremmo definire “un gioco” tra l’atmosfera terrestre e i gas che la compongono ed avviene quando il nostro satellite è nel punto di massimo perigeo (ovvero il sommo punto di avvicinamento alla terra della luna, durante la sua orbita).

Startrails: condividiamo le tracce stellari!

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startrailSTARTRAILS  significa letteralmente “tracce stellari”: è una particolare tecnica fotografica che consente di catturare le scie delle stelle “disegnate” durante la loro rotazione apparente sulla volta celeste.

Per riprodurre questo effetto è consigliabile utilizzare una fotocamera reflex (Canon Eos 60, Nikon D5200 ad esempio) e scattare  con la posa B, lasciando l’otturatore aperto per il tempo necessario per imprimere sul sensore queste tracce. Ovviamente, maggiori saranno i tempi di esposizione e lo zoom, maggiore sarà la lunghezza della scia.

 

E voi, avete mai scattato una Startrail?

 

startrail foto